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FALSO SMLE .410 MUSKET





Meglio noti anche nell'ambito collezionistico mondiale come FAKE.

Grazie alle vostre segnalazioni sarà sempre possibile tenere aggiornata questa pagina per creare un buon database di esempi a supporto di tutti i collezionisti.

Se avete segnalazioni da inviarci scrivete a info@co-ex.it 

 

SMLE .410 MUSKET
Scovato questo "aggiustamento" più che un vero e proprio falso. Ricordiamo che con il termine FALSO si intende un oggetto fatto passare per quello che non è, quindi il concetto si propone solo sulla base di come viene presentato.
In questo caso si tratta di un'arma che è nata come un normalissimo SMLE n°1 MkIII e poi, modificato alesando la canna, rendendola liscia adatta per il tiro con munizioni calibro .410".
Non è dato sapere se si tratti di un tentativo di creare un “falso”, ovvero un tentativo di trasformare un comune SMLE (magari con canna usurata) in un fucile per “usi speciali” Indiano (vedi scheda cliccando QUI) aumentandone il valore commerciale o se si tratti di uno dei tanti espedienti per recuperare una vecchia arma e renderla adatta alla caccia (operazioni spesso fate in passato) trasformandola in calibro 36 (dimensionalmente equivalente al .410 ma con bossolo cilindrico)

I .410 musket hanno chiare caratteristiche distintive:
- PRODUZIONE: i veri .410 dovrebbero essere stati prodotti solo in India, utilizzando prevalentemente armi di produzione Indiana (Ishapore) ma sono noti anche esemplari di porduzione Inglese e Australiana, modificati talvolta senza che venissero cancellati i marchi dei produttori originali o impressi i marchi Indiani indicanti la conversione.
- MARCHI DISTINTIVI: i veri .410 dovrebbero riportare chiaramente il calibro sulla fascetta del reciver (butt socket) e sulla canna, mentre su questo esemplare si notano solo i marchi originali della canna del 1911.
- MONOCOLPO: i veri .410 dovrebbero essere monocolpo, il serbatoio assente e al suo posto un tassello di legno bloccatto da tue spine passanti nel fore-end. In questo caso conserva ancora l’inutile capacità di alimentazione a ripetizione che con il .410 (notevolmente più corto di un normale .303) risulta ostica e rende il serbatoio inutile.
- TACCA DI MIRA: i veri .410 dovrebbero avere la tacca di mira bloccata da un rivetto in acciaio che fissa la distanza utile di tiro con munizionamento spezzato.
- ISHY-SCREW: i veri .410 dovrebbero avere l’immancabile vite di rinforzo passante nel fore-end tipica degli SMLE indiani, inserita in fase di riarsenalizzazione. Si sono visti esemplari anche senza la vite, ma non è dato sapere se fosse stato sostituito il fore-end. 
- CAMERA DI CARTUCCIA: i veri .410 dovrebbero avere la camera di cartuccia conica per ospitare le munizioni con bossolo metallico e non cilindrica per le munizioni calibro 36 con bossolo sintetico.

Tutte le anomalie riscontrate sull’arma che qui vediamo portano a pensare che non si tratti di un autentico .410 Musket.

Vediamo qualche immagine a confronto:

A sinistra le immagini del modello oggetto di questa scheda, a destra un originale inglese convertito in India.


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